Johnnie Walker la prima bottiglia intelligente: forse hai bevuto troppo?


Johnnie Walker la prima bottiglia intelligente: forse hai bevuto troppo?

La multinazionale Diageo, proprietaria del brand Johnnie Walker, assieme a Thin Films Electronics hanno presentato al Mobile World Congress di Barcellona il primo prototipo di bottiglia “smart” interattiva.  Ma di cosa si tratta? Il prototipo è una bottiglia di Johnnie Walker Blue Label con un etichetta dotata di sensori stampati contenenti un chip Near Field Communication (Nfc) che comunicano sia con il produttore che con il consumatore con l’aiuto di uno smartphone. Questi speciali tag utilizzano la soluzione OpenSense sviluppata da Thin Film, che funziona sia con la confezione sigillata sia aperta. Ma che cosa fa in concreto questa bottiglia? Utilizzando l’Nfc, Diageo può inoltrare comunicazioni personalizzate ai consumatori ed è in grado di seguire l’oggetto lungo tutta la filiera produttiva, in modo da ridurre per esempio anche il rischio di contraffazioni: la smart bottle può, infatti inviare una segnalazione ad esempio quando viene aperta.

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Jennifer Ernst, responsabile della strategia presso Thinfilm, San Jose, CA Molte delle soluzioni di marketing mobili NFC convenzionali di oggi non sono tecnologicamente ancora avanzate abbastanza per creare esperienze di consumo coinvolgenti o personalizzabili,” ha detto. Questo può essere fatto solo quando i venditori capiscono il contesto di interazioni tra il consumatore e prodotto come se il prodotto ad esempio è ancora sullo scaffale in negozio o in uso a casa del consumatore.”

L’etichetta di connessione della bottiglia, che funziona come un codice QR ma più avanzato, lavorerà per migliorare l’esperienza del consumatore attraverso l’uso di tag sensori stampati sviluppati da Thinfilm. Quando l’etichetta della bottiglia è letta da uno smartphone del consumatore, i dati vengono inviati a Diageo. Una volta che i dati vengono ricevuti, Diageo invierà comunicazioni personalizzate al dispositivo mobile dell’acquirente di Johnnie Walker Blue Label.

Siamo nell’era, dunque di “internet delle cose” a tutti gli effetti, e questo prodotto ne è un’ulteriore prova. Secondo un parere degli analisti ‘Internet of Things (IoT) rappresenterà il prossimo importante trend nel settore informatico: gli oggetti connessi al Web che scambiano informazioni con produttori e utenti, svilupperanno entro il 2020 un giro di affari globale di circa 7mila miliardi di dollari.

Internet ovunque, insomma, tutto collegato e interconnesso. Anche per un drink in futuro consulteremo prima il nostro smartphone. Sarà capace di farti capire, tra le altre cose, anche quando si sta alzando troppi il gomito. Voi che ne pensate?

 

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